Gli impatti dell’inflazione nella Supply Chain

Il contesto inflazionistico che stiamo vivendo, oltre ad incidere sul costo della vita, sta condizionando la Supply Chain a causa dell’incremento globale dei prezzi delle materie prime e dell’energia.

Gestione dei costi logistici e di produzione, ritardi nelle spedizioni, colli di bottiglia nelle linee di produzione o rotture di stock nei magazzini, sono i problemi che la maggior parte delle imprese deve affrontare ogni giorno.

L’approvvigionamento diventa quindi più complesso e i processi operativi e di vendita necessitano di un approccio alla pianificazione più mirato, dettagliato e agile.

 

Le azioni per mitigare gli effetti dell’inflazione nella Supply Chain

Non c’è niente di più sbagliato per mitigare l’inflazione nella Supply Chain di procedere secondo un modello difensivo, piuttosto che proattivo. Intraprendere azioni nel breve periodo per tamponare il rischio immediato, anziché costruire una strategia per la trasformazione profonda del modello operativo degli acquisti, delle politiche di approvvigionamento e del parco fornitori capace di far fronte al progressivo aumento dell’inflazione, è infatti controproducente.

In particolare, rafforzare la resilienza e la flessibilità della Supply Chain per essere in grado di affrontare le interruzioni e continuare a dare una risposta soddisfacente alla domanda dei clienti implica l’adozione di nuovi strumenti tecnologici per:

  1. la digitalizzazione dei processi logistici e delle informazioni
  2. l’efficientamento aziendale.

 

La Tecnologia per attenuare l’inflazione nella Supply Chain

In uno scenario caratterizzato da carenza di materie prime e aumento di prezzi, investire in tecnologia è l’unica soluzione per gestire l’inflazione nella Supply Chain con maggiore successo. Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati, infatti, le organizzazioni possono rispondere più rapidamente alle problematiche di fornitura, pianificare meglio la logistica e prendere decisioni più accurate, oltre che migliorare la propria efficienza e ridurre i costi.

Efficienza e riduzione dei costi

L’automazione e l’AI (intelligenza artificiale) semplificano i processi come la gestione dell’inventario e le previsioni. Ad esempio, l’utilizzo di un sistema di previsione della domanda, basato sull’AI, aiuta ad anticipare i cambiamenti della domanda e ad adeguare l’inventario, riducendo il rischio di scorte eccessive e scorte in eccesso.

Migliori decisioni strategiche

L’automazione e l’AI aiutano a prendere decisioni più informate sulla propria Supply Chain. L’AI, in particolare, analizzando i dati e identificando i modelli di business, è in grado di dare informazioni su quelle aree in cui i costi possono essere ridotti e permette anche di stabilire percorsi di approvvigionamento duali (ad es. near-shoring e off-shoring) e percorsi di trasporto alternativi in modo da adottare migliori decisioni strategiche per gestire gli effetti dell’inflazione ed evitare il rischio di interruzione della fornitura.

Gestione dei fornitori

La tecnologia migliora anche la gestione dei fornitori e la collaborazione. Automatizzando il processo di monitoraggio e la valutazione dei fornitori stessi, si possono identificare più facilmente i potenziali rischi e agire per mitigarli, trovando ad esempio fornitori sostitutivi, sviluppando reti logistiche alternative o negoziando meglio i contratti.

 

In un periodo storico di grande incertezza politica ed economica, dove le aziende sono fortemente influenzate dalla pressione inflazionistica, è fondamentale mettere in atto azioni positive per l’andamento futuro dell’attività. Una leva fondamentale per difendersi dall’inflazione è un approccio proattivo della Supply Chain.

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