Il lockdown mette le ali all’e-commerce che sfiora i 22,7 miliardi di euro

Il 2020 sarà l’anno della svolta per l’e-commerce, le cui cifre hanno visto un’impennata durante il periodo del lockdown. L’isolamento forzato ha di fatto cambiato le abitudini dei consumatori, che hanno acquisito sempre più familiarità con i canali di vendita digitali e gli acquisti online.

A testimoniarlo le previsioni dell’Osservatorio B2c del Politecnico di Milano che stimano un incremento del 26% dell’e-commerce che a fine anno potrebbe sfiorare i 22,7 miliardi di euro, ben 4,7 miliardi di euro in più rispetto al 2019.

Effetto Coronavirus e logistica per e-commerce: gli innovatori del retailer ne usciranno vincitori

La crisi causata dal Covid-19 ha innescato un grande cambiamento che sta incidendo sul rapporto dei consumatori con i negozi intesi come luoghi fisici, con ripercussioni a catena su produttori, retailer e, indubbiamente, sulla logistica.

Il problema della crescita nel 2020 per molti operatori non sarà dunque la mancanza di clienti, ma la capacità di adottare un approccio customer centric, di presidiare i canali digitali, di favorire modalità di vendita fondate sull’integrazione tra esperienze online e offline (come click&collect, drive&collect, allestimento degli ordini online in store) e di riorganizzare la logistica per e-commerce così da garantire al consumatore la miglior esperienza d’acquisto online.

Se prima della pandemia, in Italia solo il 7% delle vendite avveniva in modalità e-commerce (dati Osservatorio Politecnico di Milano), è molto probabile che dopo la pandemia questa quota arrivi a raggiungere un numero a doppia cifra.

Le nuove soluzioni di logistica per e-commerce

Nel post Covid-19 la logistica per e-commerce si trasforma in un fattore chiave di successo per le aziende italiane che vogliono distinguersi in un mercato completamente estraneo alla distribuzione tradizionale, con cui si sono rapportate finora.
Ripensare alla logistica in ottica di commercio digitale significa in particolare modificare la gestione dei magazzini per poter rispondere ad una veloce preparazione degli ordini (anche di singoli prodotti e non più solo pallettizzata), ad una reverse logistics agile e snella e a processi sempre più digitalizzati attraverso soluzioni di WMS avanzate.

Spedizioni economiche, ancor meglio se gratuite, e veloci (nell’arco delle 48 ore) faranno la differenza così come la consegna programmata, la facilità del reso e l’attenzione all’ambiente.

Nell’era della digitalizzazione e della personalizzazione i retailer avranno quindi bisogno di adottare nuove soluzioni logistiche e di seguire trend e best practice per ottenere vantaggi in termini di crescita tra cui:

  • strategie customer oriented
  • outsourcing
  • dropshipping
  • consegne green

Il corretto management della logistica per e-commerce è una delle note dolenti per chi gestisce uno shop online. E’ uno step cruciale per garantire la soddisfazione del cliente e, per questo, è un’operazione complessa e articolata che necessita di figure professionali specializzate nel settore.

Considerando che affronteremo un periodo di ripresa, più o meno lungo, durante il quale le imprese dovranno continuare a vendere, ma lo potranno fare solo se disporranno degli strumenti adatti per muoversi all’interno di un quadro di riferimento molto più complesso di quello abituale, è il momento di “agire!”